Bari, caso “morti avvelenate”: il 29 aprile esame dei vetrini sulle autopsie
Convocati legali e consulenti per accertamenti irripetibili sui corpi di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi
A Bari è stata fissata per il 29 aprile la convocazione dei legali e dei consulenti dei medici indagati e delle parti offese nell’ambito del caso delle cosiddette “morti avvelenate” di Pietracatella, che ha coinvolto Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi.
Il medico legale Pia Benedetta De Luca procederà all’esame dei vetrini istologici relativi ai prelievi effettuati durante le autopsie, eseguite il 31 dicembre scorso all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Si tratta di accertamenti tecnici non ripetibili, motivo per cui è stata disposta la convocazione delle parti per garantire il contraddittorio.
All’incontro sono stati chiamati gli avvocati e i consulenti dei cinque medici indagati per omicidio colposo nella prima fase delle indagini, oltre ai rappresentanti delle parti offese, incluso il legale di Gianni Di Vita e il relativo consulente tecnico. L’attività rientra negli approfondimenti disposti dalla magistratura per chiarire le cause del decesso delle due donne.

