Assalto a portavalori, due fermati presi durante la fuga a piedi
Ritrovate due della auto utilizzate. La banda composta da sei-otto persone
Arrestati mentre, ancora con il volto coperto, provavano la fuga a piedi nelle campagne di Squinzano. Sono foggiani i due malviventi fermati dai carabinieri del nucleo investigativo di Lecce per l’assalto a un portavalori commesso sulla statale 613 tra il capoluogo salentino e Brindisi, all’altezza di Tuturano.
Un attacco di un’estrema violenza, ripreso in numerosi video diventati virali sui social da chi in quel momento percorreva la superstrada. I malviventi hanno prima fermato il portavalori, bloccando la carreggiata con un mezzo dato alle fiamme, e poi l’hanno fatto esplodere. Successivamente c’è stato il conflitto a fuoco con i carabinieri, senza feriti nè vittime. Scene impressionanti, da far west, che impongono profonde riflessioni sul tema della sicurezza in Puglia
Intanto nella stessa zona dove sono stati arrestati i malviventi, sono state rinvenute anche due della auto utilizzate per l’assalto: una Jeep blu e un’Alfa Romeo Stelvio. Mentre i due fermati sono stati portati in caserma a Lecce. Secondo gli investigatori, il commando che ha assaltato il portavalori sarebbe composto da sei-otto persone.

