Crispiano, muore una bimba di 5 anni: da giorni accusava forti mal di testa
Una tragedia ha colpito la comunità di Crispiano, nel Tarantino, dove una bambina di soli cinque anni è morta nella mattinata di oggi all’interno dell’abitazione in cui viveva con la sua famiglia. Secondo quanto si apprende, la piccola da alcuni giorni lamentava forti mal di testa e inappetenza, sintomi che avevano destato preoccupazione nei genitori. Con il peggiorare improvviso delle sue condizioni di salute, i familiari hanno richiesto l’intervento del servizio di emergenza sanitaria. All’arrivo dei sanitari del 118, la bambina era già in arresto cardiaco. Nonostante i tentativi di rianimazione messi in atto sul posto, per la piccola non c’è stato nulla da fare. Le cause del decesso non sono ancora state accertate. Tra le ipotesi al vaglio vi sarebbero una meningite fulminante, un’emorragia cerebrale o una miocardite. Sarà l’autopsia, che la Procura dovrebbe disporre nelle prossime ore, a chiarire l’origine della morte e a ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti al decesso.
La notizia ha profondamente scosso la cittadina, lasciando sgomenta un’intera comunità stretta nel dolore della famiglia. “Ci sono notizie che spezzano il respiro e lasciano un’intera comunità senza parole. La morte improvvisa di una bambina di soli cinque anni è una ferita profonda, un dolore che non riguarda solo una famiglia ma tutti noi. Crispiano oggi è attonita, colpita da una tragedia che non dovrebbe mai accadere”. Lo ha scritto in un post Facebook Luca Lopomo, sindaco di Crispiano (Taranto). “A nome mio personale e dell’Amministrazione comunale – sottolinea il primo cittadino – mi stringo con affetto e rispetto ai genitori e ai familiari della piccola, condividendo un dolore che non ha spiegazioni né consolazioni. Comprendo lo smarrimento e la preoccupazione che una notizia così drammatica può generare”. “Per questo – aggiunge – desidero rassicurare la cittadinanza: ho sentito sin da subito il direttore del Dipartimento di Prevenzione, dottor Michele Conversano, e i sanitari intervenuti sul posto, i quali allo stato attuale escludono che si sia trattato di meningite”. Sarà “esclusivamente l’esame autoptico, già disposto, a chiarire con certezza – osserva Lopomo – le cause del decesso. In questo momento, però, le parole devono lasciare spazio al rispetto, al silenzio e alla vicinanza. Crispiano si stringe in un unico abbraccio attorno a questa famiglia, colpita da un dolore ingiusto e insopportabile”.

