Scanzano Ionico (MT), l’Abitazione per la Pace accoglie nuove famiglie di rifugiati

Arrivate da Afghanistan e Libia tramite i corridoi umanitari di Sant’Egidio

Due famiglie in fuga da guerre e persecuzioni, quattordici persone in tutto, sono arrivate ieri a Scanzano Ionico, in provincia di Matera. Sono giunte all’aeroporto di Fiumicino da Afghanistan e Libia, grazie ai corridoi umanitari organizzati dalla Comunità di Sant’Egidio con il supporto del Ministero degli Esteri.

A ospitarle è “l’Abitazione per la Pace”, una struttura simbolo dell’accoglienza lucana realizzata con il contributo di imprenditori locali e della Fondazione C

ittà della Pace per i Bambini Basilicata, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Matera-Irsina e il Comune di Scanzano.

“Sopravvivere su questo pianeta significa imparare a vivere insieme. Quello che si sta facendo in Basilicata è un esempio meraviglioso”, ha detto Jody Williams, presidente della Fondazione e Premio Nobel per la Pace.

Il progetto punta all’integrazione e all’autonomia delle famiglie ospitate, finanziato anche coi fondi dell’8×1000. “Sono felice di averli incontrati”, ha dichiarato il sindaco Pasquale Cariello, “hanno alle spalle sofferenze enormi, ma qui possono sperare in un futuro. L’amministrazione sarà al loro fianco”.

A coordinare l’accoglienza è don Antonio Polidoro, che ha definito questo gesto “un piccolo segno di umanità”. Ha ringraziato l’Ufficio Migrantes e la Diocesi di Matera-Irsina, parlando di ponti costruiti contro l’indifferenza.

La struttura, inaugurata nel 2022 su progetto dell’architetto Mario Cucinella, è frutto di una sinergia fra istituzioni e privati come Pasquale Natuzzi e Nicola Benedetto. In passato ha già accolto altri rifugiati arrivati tramite gli stessi canali umanitari.