Matera polo culturale, il ministro Giuli in città: “Ho incontrato Mel Gibson”
Matera è stata al centro di un importante incontro dedicato al futuro culturale della città, con la partecipazione del ministro Giuli all’iniziativa “La città culturale: una risorsa per lo sviluppo”, organizzata dalla Fondazione Zétema. Durante l’evento, si è discusso ampiamente del potenziale economico della cultura come motore di sviluppo, evidenziando l’importanza di misure legislative attualmente in vigore.
Tra i punti salienti del dibattito sono emersi il Decreto Sud 2023, il provvedimento Made in Italy e il Piano Olivetti 2025, strumenti cruciali per affrontare le sfide ancora irrisolte che Matera deve superare per trasformarsi non solo in una meta di fruizione culturale, ma anche in un centro di produzione. I partecipanti hanno analizzato temi come le Zone Economiche Speciali per la Cultura e la valorizzazione di istituti di alta formazione, tra cui il Centro Sperimentale di Cinematografia e l’ISIA.
L’incontro ha anche toccato lo sviluppo di progetti in vista di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, nonché il rafforzamento della Biblioteca Provinciale, concepita come incubatore culturale.
Accanto al ministro Giuli, sono intervenuti Raffaello de Ruggieri, presidente della Fondazione Zétema, Vito Bardi, presidente della Regione Basilicata, il candidato sindaco Antonio Nicoletti e Piergiorgio Quarto, segretario regionale di Fratelli d’Italia, tutti uniti nel condividere la visione di una Matera sempre più protagonista nel panorama culturale nazionale e internazionale.
Latronico: “Cultura leva strategica per la crescita della persona e del territorio”
“Matera non può più limitarsi a essere una vetrina: deve diventare laboratorio permanente di cultura produttiva. È questa la sfida che dobbiamo cogliere, trasformando la nostra straordinaria eredità in un motore di sviluppo umano, sociale ed economico”. Lo ha dichiarato l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, presente oggi all’incontro pubblico con il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nella sala conferenze della Camera di Commercio della Basilicata a Matera. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto prezioso sul tema “Matera città culturale” e sul ruolo della cultura come leva di crescita e coesione, anche alla luce di strumenti normativi favorevoli come il Decreto Sud, il Made in Italy e il Piano Olivetti.
“Siamo di fronte a un’opportunità irripetibile per rendere strutturale la dimensione culturale della nostra comunità. Come Regione – ha aggiunto Latronico – dobbiamo sostenere ogni iniziativa che favorisca l’integrazione tra cultura e politiche sociali, promuovendo la persona e il territorio in un’ottica di inclusione, benessere e innovazione. I progetti legati a Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 vanno in questa direzione e devono trovare pieno supporto nelle politiche pubbliche regionali”. L’assessore ha infine ribadito l’impegno a fare rete con istituzioni, fondazioni e operatori del settore per garantire che ogni spazio culturale diventi anche spazio di salute, socialità e cittadinanza attiva.

