A Mola di Bari inaugurato lo stabilimento “Space Factory 4.0” di Sitael, presente il Ministro Urso

Un passo significativo per il progetto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) volto a realizzare una rete nazionale di fabbriche interconnesse per la produzione di minisatelliti

È stato ufficialmente inaugurato lo stabilimento “Space Factory 4.0” di Sitael a Mola di Bari, un passo significativo per il progetto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) volto a realizzare una rete nazionale di fabbriche interconnesse per la produzione di minisatelliti. Con l’ampliamento delle camere pulite, che ora coprono oltre 1.000 mq, lo stabilimento è destinato a diventare un centro di eccellenza per la costruzione, integrazione e test di piccoli satelliti, fondamentali per le missioni di telecomunicazioni e telerilevamento.

Questo nuovo sviluppo permette a Sitael, parte del Gruppo Angel, di incrementare notevolmente la sua capacità produttiva, passando da un minisatellite al mese a un ritmo che soddisferà la crescente domanda di costellazioni di satelliti in orbita bassa. Durante l’inaugurazione è stato sottolineato il ruolo strategico che il sito avrà per il settore spaziale italiano e internazionale.

Attualmente, presso lo stabilimento, sono in fase di produzione i primi due minisatelliti del programma “Platino” dell’ASI per l’osservazione della Terra: “Platino-1”, equipaggiato con un radar in banda X, e “Platino-2”, che ospita il payload “Maia”, sviluppato con la NASA per monitorare l’inquinamento atmosferico. Con questo nuovo passo, Sitael si conferma come leader nell’innovazione spaziale, pronta a rispondere alle sfide di un mercato in continua crescita.