La Puglia in mostra a Nanchino: inaugurata esibizione di reperti archeologici
I doni degli Dei. L’Apulia felix tra greci, indigeni e romani”, un’esposizione nata da un progetto del 2019 tra il Castromediano di Lecce e il Nazionale di Shenzhen
Un angolo di Puglia si è trasferito questa mattina all’Oriental Metropolitan Museum di Nanchino, in Cina. È stata infatti inaugurata l’esposizione “I doni degli Dei. L’Apulia felix tra greci, indigeni e romani”, una mostra di reperti archeologici provenienti dai musei pugliesi. A partecipare alla cerimonia una delegazione della regione guidata dalla consigliera regionale Grazia Di Bari, con delega alla Cultura, in rappresentanza del presidente Michele Emiliano.
Giuliano Volpe, dell’Università di Bari e coordinatore del comitato scientifico, era presente insieme ai funzionari tecnici della Regione e del MiC, responsabili del trasporto e dell’allestimento, per garantire la tutela dei reperti.
La mostra è il frutto di un progetto iniziato nel 2019 come collaborazione tra due musei, il Castromediano di Lecce e il Nazionale di Shenzhen, che ha portato a una partnership internazionale per la cultura.
“Il filo rosso che unisce l’intera mostra e i reperti archeologici ruota attorno alle divinità del pantheon greco-romano, fondamentali per celebrare alcune peculiari produzioni pugliesi”, ha dichiarato Di Bari. La figura del dio Poseidon, con il suo legame con il mare, è particolarmente centrale.
Di Bari ha poi concluso, sottolineando il ruolo unificante del mare e ricordando il culto di Atena e Apollo, divinità fondamentali nell’antichità che continuano ad avere un ruolo nel patrimonio culturale pugliese.

