Candidare l’area Sud della Basilicata a patrimonio Unesco
27 Comuni, il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e Maratea. Sono parte dei luoghi della Basilicata che ne compongono l’area Sud, una zona ricca di storia, cultura, natura e beni da tutelare e che, grazie all’iniziativa del Gal, la Cittadella del Sapere, punta a essere riconosciuta patrimonio Unesco.
L’idea è del direttore generale del Gal, Nicola Timpone e del giornalista Biagio Maimone, originario di Maratea, che hanno portato all’attenzione delle istituzioni non solo locali ma anche nazionali ed internazionali, una serie di convincenti argomentazioni per il riconoscimento del area a Patrimonio dell’Umanità.
Così, dopo Matera e il parco delle chiese rupestri (Sito Unesco dal 1993) e il Pollino (dal 2015 tra i Geoparchi mondiali dell’Unesco), un’altra area lucana muove i primi passi sotto l’egida di due Regioni. Infatti, al fine di dare vigore alla richiesta, i fautori dell’iniziativa hanno chiesto il sostegno del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi e del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che si sono resi disponibili a sostenere l’iniziativa.
La scelta di coinvolgere le due Regioni – è sottolineato in una nota – è maturata proprio per creare un legame solidale tra il Nord e il Sud dell’Italia. Un connubio che potrà dar vita ad un percorso nuovo ed innovativo teso all’unificazione di territori, per promuovere una nuova cultura che inglobi e non divida.
In tale ottica la richiesta è stata indirizzata anche al Ministro per le Riforme Istituzionali, Maria Elisabetta Alberti Casellati, al Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Vice Presidente del Consiglio Matteo Salvini affinché anche la politica nazionale sostenga la candidatura e possa facilitare l’iter di approvazione.
Una richiesta che sarà anche indirizzata all’Ufficio Patrimonio Mondiale Unesco, nonché al Presidente Audrey Azoulay.
“Ho voluto ringraziare personalmente il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per aver messo nero su bianco il suo sostegno in favore di questa candidatura – ha evidenziato in una nota il presidente Bardi – Si tratta di un metaforico abbraccio tra nord e sud a sostegno di uno dei posti più belli del mondo che sicuramente merita di entrare nel pantheon dell’UNESCO. Insieme abbiamo discusso di tutte le prossime mosse da mettere in campo per raggiungere un obiettivo molto importante per lo sviluppo di un’area strategica per la Basilicata”, ha concluso il governatore lucano.

