Caro carburante: proteste da Taranto a Foggia dove è stato accoltellato uno dei manifestanti

Anche in Puglia, in particolare nel Foggiano, prosegue la protesta degli autotrasportatori che si sono incolonnati con i tir sulla A14 Bologna-Taranto in segno di protesta contro il caro carburante.

Un presidio, poi, è stato allestito sulla statale 16 di Foggia e ha raccolto agricoltori, autotrasportatori e allevatori. Nel corso della mattinata, uno dei manifestanti è stato accoltellato da un ex autotrasportatore giunto a velocità sostenuta a bordo di un’autovettura. L’incidente sarebbe avvenuto nelle vicinanze di un distributore di carburanti, in agro di Torremaggiore.

Alla vista dei partecipanti al blocco dei mezzi, il conducente dell’auto non avrebbe rallentato. Anzi, dopo alcuni metri, sarebbe tornato indietro con l’intento di intimorire i manifestanti, rischiando di travolgerli. Successivamente è sceso dall’auto e con un coltello ha ferito uno dei presenti. Trasportato immediatamente in pronto soccorso, le sue condizioni non sono gravi. L’aggressore è stato fermato dalla polizia e portato in questura.

Nel frattempo, proseguono le proteste anche nel Tarantino, dove gli autotrasportatori si sono fermati sulla statale 100, all’altezza di località San Basilio tra Bari e Taranto, e hanno incontrato i sindaci di Laterza e Mottola.

Un grido di aiuto, hanno detto i cittadini, che come istituzioni locali non potevamo ignorare e a cui bisogna dare seguito a livello centrale.