Amministrative 2021 nei comuni lucani al voto

Si votava in 20 comuni nella provincia di Potenza, tra i più popolosi sicuramente Melfi, Rionero in vulture, Lauria. Nel comune federiciano si afferma il centrodestra di Giuseppe Maglione con il 59,01 per cento dei voti. Ha la meglio su Luigi Simonetti per il centro sinistra che si ferma al 25,79 e la pentastellata Alessia Araneo che chiude al 15,20 per cento. A Rionero in Vulture nella sfida a 5 vince Mario Di Nitto con il 43,63 per cento supportato dalla lista Rionero Oltre di estrazione centro sinistra, con percentuali di oltre 3 volte quelle dei competitor. A Lauria, un volto noto della politica nazionale ed europea, quella del senatore Gianni Pittella; si afferma con il 53,52%. Nelle comunità più piccole. A Balvano vince Ezio Di Carlo con il 54,16 per cento. A Campomaggiore, Nicola Blasi con il 55,24 per cento. A Cancellara, la spunta Francesco Genzano con un plebiscitario 96,61 per cento. Un vero e proprio plebiscito anche per Mariano Mastropietro nel comune di Carbone 96,94. A Castelluccio inferiore, altra percentuale elevata 94,39 per cento per Paolo Francesco Campanella. Mariangela Conigrato è il nuovo sindaco di Fardella con il 53,38. Per Fiorella Pompa unico candidato di Ginestra è stato solo necessario superare il quorum di votanti. Stesso discorso per Antonio Maria Imperatrice, eletto sindaco di Grumento nova. Con il 53,68 per cento, Mirco Evangelista è il primo cittadino di Oppido Lucano. A Paterno si afferma Tania Gioia, con il 43,21 per cento. San Chirico Raparo è di Vincenzo Cirigliano unico candidato. A San Martino d’Agri vince Mario Antonio Imperatrice con il 51,68 per cento. A Sarconi raggiunge il quorum l’unico candidato Giovanni Tempone. 97,13 per cento è la percentuale di Vincenzo Marino, che si afferma a Teana. Luigi Marotta unico candidato di Tramutola supera il quorum ed è sindaco. Fabio Marcante è il primo cittadino di Trecchina con l’81,82 per cento. A Viggianello, Antonio Rizzo è sindaco con il 98,24 per cento.

Tra i 6 comuni della Basilicata chiamati al voto c’è un ballottaggio ed è quello di Pisticci, unico tra l’altro in tutta la Basilicata.

Qui si partiva da una sfida a 4. A contendersi la fascia tricolore per il 17 e 18 di Ottobre saranno Domenico Albano supportato da 4 liste di centrosinistra e Vito Anio Di Trani in passato già nel ruolo di sindaco, anche lui supportato da quattro liste civiche, sempre appartenenti al centro sinistra: 37,38 la percentuale di Albano, 35,93 quella di Di Trani. I due Hanno la meglio su Viviana Verri, sindaco uscente del Movimento 5 stelle che si è fermata al 19,16 per cento e Salvatore Tuccino fermo al 7,53 per cento con le due liste rinascita e vicini al territorio. Nel segno della continuità Montescaglioso, dove vince Vincenzo Zito con il 51,22 per cento. Sfida combattuta, con il suo rivale, Fabio Di Sabato (La città di tutti), che raggiunge comunque un buon 48,78 per cento. A Ferrandina vince il centro sinistra di Carmine Lisanti che totalizza il 52,15 per cento dei voti lo sfidante, Luca D’Amelio raggiunge il 47,85 per cento con la lista Scegli Ferrandina. A Bernalda ritorna Domenico Tataranno; negli ultimi mesi, ricordiamo, la comunità era stata commissariata a seguito della caduta della giunta giudata dallo stesso Tataranno. Fascia tricolore per lui con il 62,27 per cento agganciato alla lista Uniamoci per Bernalda e Metaponto. Vince su Daniel Carbone 37,73 per cento sostenuto da Insieme Bernalda e Metaponto. Ad Oppido lucano e Aliano, i candidati sindaci hanno dovuto superare solo il quorum previsto del 40 per cento, i quanto non avevano sfidanti. Nel primo vince Nicola Terranova, nel secondo Luigi De Lorenzo.