Covid Puglia, sospesi ricoveri non urgenti fino al 6 aprile
Sale ancora la percentuale di occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid: 34% nelle terapie intensive, 42% nei reparti di area non critica
Continua a salire la percentuale di posti letto occupati da pazienti Covid in Puglia con le Terapie intensive piene al 34% e i reparti di area non critica Covid che toccano quota 42%, come riporta l’ultimo monitoraggio Agenas. Una emergenza che richiede nuove disposizioni in considerazione dell’ulteriore evoluzione delle condizioni di criticità di questa terza ondata pandemica. La Regione Puglia ha così disposto un nuovo blocco dei ricoveri non urgenti negli ospedali pugliesi. Il provvedimento sospende fino al 6 aprile le attività in elezione, ovvero i ricoveri programmati non urgenti, mentre restano garantite le urgenze, come i ricoveri elettivi oncologici, gli interventi per pazienti con quadro clinico in aggravamento, le attività legate all’assistenza per malattie rare e le attività di ricovero e day-service. Viene garantita inoltre l’attività ambulatoriale ordinaria. Lo stop, disposto dal Dipartimento di Promozione della salute guidato da Vito Montanaro e dall’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco, scaturisce – si legge nel provvedimento – anche dalla necessità di “garantire il supporto alla rete ospedaliera Covid da parte del personale sanitario in servizio presso gli ospedali no-Covid, secondo modalità e tempi che verranno definiti dalle direzioni strategiche”. Rete Covid che, in piena terza ondata, è sempre più sotto pressione con i posti letto in esaurimento. Nelle scorse ore, il bollettino epidemiologico regionale ha segnato nuovamente un consistente aumento dei pazienti ricoverati (+49), per un totale di 1750 degenti Covid attualmente nei nosocomi. Per quanto riguarda invece i Pronto soccorso, su 1.800 accessi nelle strutture pugliesi i casi di sospetta infezione da coronavirus registrati sono stati 258. Si tratta del 14,33% del totale.
PRESSIONE OSPEDALIERA | RILEVAZIONE 16 MARZO 2021
Agenas⬛ PUGLIA
AREA CRITICA (terapia intensiva): 34% (+1%)
AREA NON CRITICA (infettive, pneumologia..): 42% (+2%)⬛ BASILICATA
AREA CRITICA (terapia intensiva): 18% (-1%)
AREA NON CRITICA (infettive, pneumologia..): 39% (+2%) pic.twitter.com/TRgY5KcY1U— TRMh24 (@TRMh24) March 17, 2021

