Coronavirus, sicurezza nelle scuole: al via in Puglia il progetto pilota di SIMA

L’obiettivo è mantenere purificata l’area nelle classi misurando la concentrazione di Co2

Controllare l’aria che si respira in classe per ridurre il rischio di contagio da Covid-19. Tutto monitorando la concentrazione dell’anidride carbonica. È l’obiettivo del progetto pilota di SIMA, la Società Italiana di Medicina Ambientale che vuole limitare la possibilità di trasmissione del coronavirus all’interno dell’ambiente scolastico. Il contagio, come dimostrato nei mesi di pandemia, avviene infatti maggiormente in ambienti chiusi, poiché la stessa area verrà respirata ripetutamente dai diversi individui che occupano la stanza, come gli alunni di una classe. Parte in Puglia il progetto pilota, coordinato dal professor Gianluigi De Gennaro, chimico dell’Ambiente dell’Università di Bari. Sono coinvolte dodici scuole del territorio regionale: Lecce, Taranto, Brindisi, Bari, Molfetta, Bisceglie e Foggia con la collaborazione da parte delle amministrazioni comunali e dei dirigenti scolastici dei plessi coinvolti. Presidi e insegnanti, spiega il coordinatore del progetto, potranno così verificare l’efficacia dei protocolli SIMA e ad attivare azioni tempestive semplicemente controllando la concentrazione di CO2.

“Facile come misurarsi la febbre”, lo definiscono gli ideatori. L’attività sperimentale si avvale del supporto tecnologico di una innovativa startup tarantina.