Bisceglie, Universo Salute ripercorre la storia della psichiatria con Pietro Galantino

Dalle corsie degli ex ospedali psichiatrici ai moderni percorsi di cura e riabilitazione. Un’evoluzione che attraversa decenni di storia e pone al centro una questione fondamentale: la dignità della persona. È il filo conduttore della presentazione del libro “Il vero manicomio ve lo racconto io: la vita dentro e fuori le mura”, di Pietro Galantino, ospitata a Bisceglie da Universo Salute Opera Don Uva, nelle strutture dell’ex Casa della Divina Provvidenza. Infermiere psichiatrico a partire dal 1954, Galantino ripercorre attraverso ricordi ed esperienze personali la quotidianità dei reparti, le condizioni di vita dei pazienti e le pratiche terapeutiche dell’epoca, dall’elettroshock all’insulinoterapia, fino ai cambiamenti introdotti dalla legge Basaglia. Un racconto che diventa occasione di confronto sul significato dell’assistenza contemporanea. Come sottolineato dal vicepresidente esecutivo di Universo Salute, Paolo Telesforo, riscoprire la memoria storica della comunità fondata da Don Pasquale Uva significa anche riflettere sul valore dell’attuale percorso riabilitativo e assistenziale, fondato sull’ascolto, sul rispetto e sul reinserimento sociale della persona. Un confronto tra passato e presente che coinvolge direttamente chi opera ogni giorno nelle strutture sanitarie, chiamato a misurarsi con le esigenze della cura e della fragilità umana. Nel corso dell’incontro, Galantino ha dialogato con Alfredo Nolasco, responsabile delle Relazioni Esterne di Universo Salute. Presenti anche il direttore amministrativo Marcello Paduanelli e il direttore sanitario Vincenzo Coviello. La memoria diventa così uno strumento per interrogarsi sulle trasformazioni dell’assistenza psichiatrica e sulle sfide che ancora oggi accompagnano la tutela della dignità del paziente.