Pane sospeso”: l’iniziativa di solidarietà a Modugno
Non buttare il pane buono, ma regalarlo a chi ne ha bisogno e raccogliere fondi per la comunità. Succede nel centro cittadino di Modugno dove Paolo Fortunato, commerciante di 43 anni, ha trasformato l’invenduto della sua gastronomia in un modello di solidarietà e lotta allo spreco alimentare.
Non serve fare file, non serve mostrare documenti o giustificare uno stato di necessità. Chi passa prende ciò di cui ha bisogno. Accanto alle confezioni, un piccolo salvadanaio in metallo accoglie le monete di chi sceglie di lasciare una donazione libera: ogni centesimo sarà destinato a progetti di beneficenza locale.
L’iniziativa nasce da un’idea di Paolo Fortunato, 43 anni, titolare di una gastronomia del centro di Modugno. Ha deciso di dare una seconda vita a un bene primario che altrimenti andrebbe sprecato.

