Dal teatro greco alla commedia dell’arte per arrivare al contemporaneo: la nuova stagione del Teatro di Ruvo di Puglia

Un caposaldo della commedia francese come Il malato immaginario di Molière; uno spettacolo che si ispira al teatro della Magna Grecia come Le tragicomiche; la produzione per ragazzi Hamelin, insignita del Premio Eolo 2023 come miglior spettacolo per le nuove generazioni e, ancora, quella originale e multimediale KAO, Premio Eolo Awards 2025 per l’uso creativo dei diversi linguaggi della scena: sono solo alcuni dei titoli che compongono la stagione 2025/2026 del Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia che, dopo aver chiuso il triennio intitolato “Lo stato dell’Arte”, riparte il prossimo 16 novembre con una nuova visione, riassunta dal titolo “Cosa sono le nuvole?”. Una domanda ispiratrice di un punto di vista nuovo, una visione che si interroga sul rapporto tra il teatro e il suo pubblico, in un viaggio che, attraverso il teatro greco e la commedia dell’arte – da cui tutto ha avuto inizio – approda al teatro contemporaneo. Da questo punto di partenza, antico e vivo, nasce la stagione 2025-2026, che si pregia di ospitare artisti straordinari, compagnie provenienti da tutta Italia, capaci di raccontare, attraverso la propria drammaturgia, l’evoluzione del gesto, della maschera, della parola scenica. Tra gli appuntamenti di punta della stagione, da venerdì 13 a domenica 15 marzo lo spettacolo di teatro-danza Giulietta e Romeo – Il corpo di Shakespeare, una co-produzione La Luna nel Letto, Teatri di Bari, Compagnia EleinaD, con la regia di Michelangelo Campanale e le coreografie di Vito Cassano. E ancora, spazio anche al linguaggio del cinema con la seconda edizione della rassegna del venerdì dal titolo Born in the USA che quest’anno propone la proiezione di quattro opere prime di famosi registi americani, precedute da momenti di avanspettacolo.