Intelligenza artificiale sotto accusa: a Bari il primo processo simulato

L’intelligenza artificiale si trova al centro di un inedito processo simulato, chiamata a rispondere dei danni attribuiti simbolicamente alla sua crescente intrusione nella vita quotidiana. Un dibattimento simbolico che si svolgerà in Corte d’Appello a Bari organizzato, per la prima volta in Italia, dal Club Imprese per la Cultura di Confindustria Bari e Bat e che si inserisce nel prestigioso programma di Bari Capitale della Cultura d’Impresa 2026. L’iniziativa è stata presentata in una conferenza stampa durante la quale sono stati annunciati i testimoni, esponenti di primo piano del mondo accademico, dell’impresa e della società civile.

Quattro udienze, il 9, 16 e 23 ottobre e il 4 novembre. A confrontarsi nel dibattimento saranno l’accusa guidata dal procuratore della repubblica Roberto Rossi presso il Tribunale di Bari e la Difesa affidata agli avvocati Andrea Di Comite, Michele Laforgia, Domenica Lenato e Mauro Petrarulo. La Corte sarà composta da Maria Mitola, attuale presidente della Corte d’Appello di Bari, e da Rosa Calia Di Pinto, presidente di sezione penale della Corte d’Appello di Bari, affiancate da una giuria popolare.

Ogni sessione affronterà specifici capi d’accusa, delineando un’ampia panoramica delle problematiche etiche e sociali legate all’IA.