Sanità, riparte l’ospedale di Altamura dopo l’emergenza Covid
A giugno 242 interventi nelle 12 unità operative, tra sicurezza e riscoperta del volontariato
L’Ospedale della Murgia torna in piena attività con percorsi e attività in linea con le misure di prevenzione di un ritorno del Covid.
Ripartenza e novità all’Ospedale della Murgia di Altamura. Cambiamenti che nella nuova fase, archiviato il lockdown, comportano il mantenimento di livelli di sicurezza più elevati e la ripresa graduale delle attività di ricovero, specialistica ambulatoriale e interventi chirurgici, in cui comunque sono state sempre garantite le urgenze sia di area medica sia di area chirurgica. Da marzo a giugno le équipe del “Perinei” hanno eseguito 1090 interventi chirurgici, tra urgenti e non differibili, di cui 242 nei primi quindici giorni di giugno. Misure straordinarie poi per l’ingresso nella struttura, dove gli utenti vengono sottoposti al controllo della temperatura, con un termoscanner a raggi infrarossi, e vengono indirizzati in un percorso tracciato passo dopo passo. Distanza da mantenere, dispenser per igienizzare le mani e l’obbligo per tutti di indossare la mascherina chirurgica. Massima sicurezza anche nel Pronto Soccorso, dove resta attivo il percorso per i pazienti sospetti Covid differenziato da quello dei casi ordinari. Pre ricovero in stanze isolate prima degli interventi, ripartita l’attività ambulatoriale e come detto anche quella degli interventi chirurgici. Infine una nota di “colore” arriva poi dalla presenza del volontariato, sempre con le dovute precauzioni, che già da ieri mattina con l’Associazione di clownterapia “Oasi del sorriso” ha riportato un tocco di gioia e allegria tra i bambini ricoverati in Pediatria. E infine l’unità operativa di Medicina Trasfusionale, che non si è mai fermata, segnala (e ringrazia) i 1296 donatori di sangue che dal primo marzo a metà giugno hanno offerto il loro preziosissimo contributo, nonostante la pandemia. Anche questi segnali importanti dell’auspicato ritorno alla normalità.

