Autovelox Lecce, nuova istruttoria della prefettura per ridisegnare le mappe sulle strade

Autovelox a Lecce, in prefettura al vaglio una nuova mappatura degli impianti sulle strade del capoluogo e della provincia

Incidenti, traffico e le richieste dei comuni: la prefettura di Lecce sta vagliando questi tre elementi per il controllo elettronico della velocità, sia per il capoluogo salentino e sia per la provincia di Lecce. Le valutazioni degli uffici di governo saranno gli incidenti dal 2021 al 2025 e la relativa intensità del traffico veicolare. Il comune di Lecce si candida ad ospitare due altri impianti proprio in base al tasso elevato di incidenti ma tutto attraverso il comitato operativo della viabilità. In provincia occorrerà valutare l’impatto e la funzionalità degli impianti sulla Lecce-gallipoli e sulla Lecce-Maglie, triste teatro di sinistri stradali, in assenza dell’arteria, ancora da costruitre della Maglie-Leuca. Per le tangenziali di Lecce il primo cittadino Adriana Poli Bortone è favorevole all’istallazione di nuovi dispositivi, ma, l’opposizione frena e al momento si limita a chiedere una profonda valutazione dei dati. Dunque, da un lato i comuni si dicono disponibili ad ospitare gli autovelox, però, le associazioni di consumatori ne vedono uno strumento per fare cassa, come ad esempio quello di Galatina, nel tratto tra Gallipoli e Lecce. Uno dei tanti autovelox della discordia che ha dato alle casse comunali di Galatina oltre cinque milioni di euro di incasso. Si studiano le cifre e dopo il verdetto della prefettura, si comprenderà quali e quanti saranno gli autovelox dissiminati per le strade del Salento