Incendio Lequile, la Prefettura di Lecce fa il punto con i sindaci sul monitoraggio della zona
Si è riunito nel pomeriggio del 1° settembre 2026 il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) presso la Prefettura di Lecce, presieduto dal Capo di Gabinetto M. Sergi, per esaminare gli sviluppi legati al rogo divampato il 29 agosto nel comune di Lequile e propagatosi a un impianto di gestione rifiuti a ridosso della Strada Statale 101. All’incontro hanno preso parte i Vigili del Fuoco, le Forze dell’ordine, l’ASL, l’ARPA, la Provincia di Lecce e i Primi Cittadini di Lequile, Lecce, Cavallino, Copertino, Galatina, Lizzanello, San Cesario di Lecce, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama e Soleto. I Vigili del Fuoco hanno informato che le operazioni di spegnimento sono ormai verso la conclusione, proseguendo con le attività di smassamento e bonifica per scongiurare eventuali focolai o ripartenze. Sul fronte ambientale, ARPA Puglia sta completando gli esami sui campioni di aria e terreno prelevati fin dalle prime ore dell’emergenza, i cui esiti saranno resi noti nei prossimi giorni. Nelle more dei risultati analitici, l’ASL di Lecce ha confermato per via precauzionale la raccomandazione a non consumare ortaggi e a non utilizzare l’acqua estratta dai pozzi nei territori dei Comuni coinvolti dall’evento. La stessa azienda sanitaria ha inoltre sollecitato i Sindaci ad adottare un’ordinanza per sospendere la commercializzazione e il consumo di latte, uova e alimenti di origine vegetale e animale coltivati o trasformati nel raggio di un chilometro dal sito dell’incendio, oltre a disporre il divieto di pascolo e l’impiego di foraggio a campo aperto nella medesima fascia. Il tavolo di coordinamento in Prefettura si riunirà nuovamente venerdì 4 settembre per fare il punto sui dati scientifici trasmessi dall’ARPA.

