Miglionico torna al 1485: nel Castello del Malconsiglio il gran finale della Congiura dei Baroni

Una storia che affonda le proprie radici nel 1485, quando Miglionico divenne lo scenario di uno dei passaggi decisivi della rivolta dei baroni del Regno di Napoli contro Ferdinando I d’Aragona, detto Ferrante. Proprio nelle stanze del Castello del Malconsiglio, allora feudo di Girolamo Sanseverino, principe di Bisignano e signore di Miglionico, i nobili ribelli incontrarono il sovrano nel tentativo di trovare un accordo e porre fine alle ostilità.

Il racconto di quella vicenda è tornato protagonista, accompagnato dall’atmosfera e dalle suggestioni di un borgo che per l’occasione riscopre la propria identità medievale. La manifestazione ha coinvolto le vie e le piazze del centro antico e soprattutto il Castello del Malconsiglio, luogo simbolo della rievocazione e della memoria storica della città.

La rievocazione di Miglionico non è però soltanto una rappresentazione teatrale. È un progetto che coinvolge l’intera comunità, con cittadini, associazioni, figuranti, artigiani e giovani impegnati nella costruzione di scenografie, costumi e momenti di animazione.

Dopo l’apertura, il 13 agosto e la “Congiura dei piccoli”, con bambini e bambine protagonisti del corteo e della rappresentazione teatrale, si è tenuto il gran finale quando il Castello del Malconsiglio è stato il teatro dell’incontro tra Ferrante e i baroni. A interpretare il sovrano l’attore e regista Enzo Decaro, protagonista della messa in scena conclusiva.