L’ultimo saluto a Igor Protti al San Nicola: migliaia di tifosi e la Curva Nord ora porta il suo nome

Scoperta la targa della Curva Nord, Leccese: “Potrebbero essergli dedicati altri luoghi simbolo della città”

Il San Nicola ha abbracciato per l’ultima volta il suo capitano. Nel tardo pomeriggio le ceneri di Igor Protti sono arrivate nello stadio di Bari, dove l’indimenticato attaccante biancorosso ha scritto alcune delle pagine più emozionanti della storia del club tra il 1992 e il 1996.

Ad accogliere l’urna, accompagnata dai familiari prima della dispersione in mare, come disposto dallo stesso Protti, sono stati migliaia di tifosi assiepati sugli spalti, insieme a numerosi ex compagni di squadra, dirigenti e protagonisti della storia del Bari.

Poco prima dell’ingresso dell’urna si è svolta la cerimonia di intitolazione della Curva Nord a Igor Protti. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, insieme ai familiari dell’ex bomber, ha scoperto la targa dedicata al calciatore. Il primo cittadino ha spiegato che in futuro potrebbero essere individuati altri luoghi simbolo della città da dedicare a Protti, escludendo però l’ipotesi di intitolargli lo stadio San Nicola. “Lo stadio è dedicato al patrono della città per una scelta condivisa dai baresi”, ha ricordato.

Commosso anche l’intervento del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha ricordato gli ultimi giorni dell’ex attaccante: “La meraviglia è stato lui: ha realizzato l’obiettivo di accompagnare all’altare la figlia. L’ho sentito proprio in quelle giornate per abbracciarlo”. Decaro ha poi sottolineato il legame speciale tra Protti e la città: “Essere una bandiera non significa vestire la stessa maglia tutta la vita, ma rappresentare una comunità”.

Sulle gradinate dell'”Astronave” erano presenti anche numerosi protagonisti del Bari di quegli anni, tra cui Antonio Matarrese, Alberto Fontana, Angelo Alessio, Carmine Gautieri, Sandro Tovalieri, Giovanni Loseto, Antonio Di Gennaro e Michele Andrisani.

Tra gli striscioni e gli applausi dei tifosi è emersa anche una proposta destinata a far discutere: realizzare all’interno del San Nicola una statua che immortali la celebre rovesciata con cui Protti firmò uno dei gol più iconici della storia biancorossa, il 9 aprile 1995 contro la Fiorentina.

Scomparso il 19 giugno a Cecina all’età di 58 anni, Igor Protti lascia un segno indelebile nella storia del Bari e nel cuore di un’intera città, che oggi gli ha tributato un ultimo, commosso saluto.