Matera, rinasce il Mu.Dea.m: restaurati 42 locali ipogei nel rione Casalnuovo

Terminato il complesso restauro conservativo del Museo demoetnoantropologico di Matera, il Mu.Dea.m.Un intervento che ha recuperato 42 locali scavati nel tufo nel rione Casalnuovo, distribuiti su 5 livelli per più di 2.000 metri quadri, seppur ancora chiusi al pubblico.
Qui dove batteva il cuore dell’antica civiltà contadina e artigiana materana è ora possibile realizzare un nuovo polo di attrazione turistica e riscoprire vasche e canali esterni delle concerie, un antico “ciddaro”, il forno, il filatoio, attrezzi da lavoro, stoviglie in creta, finanche la chiesa di San Simeone e a una piccola necropoli con ossario catalogato.
È un luogo tra i più suggestivi della città, recuperato anche con un’attenzione particolare all’accessibilità, aggirate infatti molte barriere architettoniche affinché possa essere accessibile anche alle persone diversamente abili.