Covid, Puglia e Basilicata a rischio zona arancione dal 7 gennaio

Il Governo sta studiando ulteriori mosse per contrastare l’inarrestabile aumento dei contagi
Se il giallo, nell’era del Covid 19, è il colore del premio (sempre relativo) si può dire che a Natale pochi italiani l’abbiano conquistato. I dati parlano chiaro: negli ultimi giorni i contagi a livello nazionale sono nettamente aumentati nonostante il lockdown imposto dal Governo a partire dal 24 dicembre. Gli esperti confermano che per avere risultati più attendibili rispetto al reale effetto delle restrizioni sarà necessario aspettare almeno un’altra settimana, ma nel frattempo quel 17,6% di media registrato in termini di percentuale di tamponi positivi sul totale dei test effettuati rende bene l’idea di che cosa comporta un’apertura più o meno indiscriminata come quella permessa negli ultimi giorni prima di Natale per effettuare gli ultimi acquisti nei negozi. E’ il prezzo del cashback, qualcuno dirà, ma un prezzo che rischia di essere davvero troppo alto. Il Governo starebbe quindi pensando di abbassare le soglie per l’ingresso delle Regioni nelle zone arancioni e rosse, rispettivamente da 1,5 e 1,25 di Rt a 1,25 e 1. Puglia e Basilicata, che in questi giorni viaggiano proprio intorno al valore 1 dell’indice di trasmissione ormai diventato famoso come lo spread, sono tra le sei Regioni candidate, insieme a Calabria, Liguria, Veneto e Lombardia, a restare arancioni anche dopo il 7 gennaio. Tra le ipotesi al vaglio dell’esecutivo, anche una sorta di zona rossa nei weekend per evitare che le persone tornino a incontrarsi in massa nei locali, magari pensando che l’arrivo del vaccino stia ormai risolvendo alla radice la questione del contagio. Una misura che sarebbe certamente osteggiata dai rappresentanti delle imprese del commercio, ma che purtroppo potrebbe rendersi necessaria di fronte a un numero ancora molto alto di soggetti positivi, indice evidente di come le precauzioni di cui si parla da mesi non sono ancora state recepite da molti italiani che stanno facendo pagare a tutti, come detto, un prezzo assai caro.