Bari, revocato il divieto di balneazione nella acque a sud del capoluogo

Sono stati rimossi i nastri e transenne che fino a qualche giorno fa delimitavano l’area litorale a sud di Bari, interdetta alla balneazione da venerdì scorso, a causa della rottura dell’impianto di sollevamento di Torre del Diavolo di Acquedotto Pugliese. L’Arpa Puglia ha infatti condotto delle analisi e gli esiti positivi degli ultimi prelievi, effettuati domenica scorsa, hanno evidenziato valori in linea con quelli previsti dalla legge in tutti i punti di balneazione campionati. Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha quindi adottato l’ordinanza di revoca al divieto di balneazione nel tratto del lungomare Di Cagno Abbrescia, che va da Torre Quetta al lido “Il Trullo”. La balneazione infatti, lo ricordiamo, era stata vietata lungo i 500 metri di costa a sud e a nord dello scarico, a causa della presenza di liquami che si sono riversati in quello specchio d’acqua. I tecnici di Aqp intervennero immediatamente per sistemare l’avaria, svuotando completamente tre chilometri di tubazione che portano i liquami dall’impianto di sollevamento fino all’impianto di depurazione. Lo sversamento di liquami non ha interessato i terreni agricoli adiacenti l’impianto di sollevamento e, soprattutto, non ha influito sull’utilizzo della fogna da parte dei cittadini. Ora quindi i baresi e i turisti possono tornare a fare il bagno in quel tratto di costa, per combattere l’ondata di forte caldo che in questi giorni sta interessando tutta l’Italia.