Potenza: Molinari su bandi vendita immobili deserti
Potenza – “Poco appetibili e senza reali vantaggi”; così, il Consigliere Comunale potentino, Giuseppe Molinari definisce, tramite una nota stampa, i bandi pubblicati dal Palazzo di città volti alla vendita di alcuni immobili del Capoluogo di regione. Con queste caratteristiche, fa intendere il Consigliere, era prevedibile che i suddetti avvisi pubblici del 18 ottobre scorso andassero deserti. Una situazione preoccupante – ravvisa Molinari – sopratutto alla luce del fatto che questa operazione era stata pensata dall’istituzione cittadina proprio con l’intento di rimpinguare le casse comunali. Sarà anche vero che siamo in un momento di crisi che disincentiva gli investimenti – dice – ma altrettanto legittimo è ipotizzare che nei bandi non ci fossero concreti motivi per attrarre acquirenti. La situazione in cui ci troviamo – ricorda sempre la nota stampa dell’esponente comunale potentino – è di un assestamento di bilancio senza il favore dei revisori dei conti, poi cambiato dopo una delibera di giunta di vaga promessa. Quello che occorre, ora, piuttosto, si legge sempre dal comunicato, è una seria spending review con tagli finalizzati a razionalizzare la spesa dell’amministrazione. Poi, il Consigliere comunale Molinari individua una serie di immobili cittadini che dovrebbero essere messi in vendita facendo intendere che sia stato proprio questo l’errore commesso dall’Amministrazione nella redazione del bando, ossia: la scelta delle strutture da alienare. Quelle individuate da Molinari sono ubicate invece in Via Del popolo, in via Fratelli Cairoli, in via La Vista, via Del plebiscito, Via Dante, Via Verdi, Piazza europa e ancora in via Leoncavallo, in Contrada Pallareta ed in via Fabio Filzi. “Ora – conclude Molinari – non vorremmo che a causa di questo fallimentare tentativo l’amministrazione sia tentata ad abbassare ulteriormente il prezzo degli immobili fino a svenderli senza grossi incassi”.

