Regione Basilicata, apprendimento permanente: sì dal Consiglio a Pdl Aliandro

Via Libera dal Consiglio regionale alla proposta di legge, primo firmatario il Capogruppo di FI, Gianuario Aliandro, su “Sistema integrato per l’Apprendimento Permanente ed il Sostegno alle Transizioni della Vita Attiva”

In apertura della seduta odierna del Consiglio regionale, il Presidente del Consiglio regionale, Marcello Pittella, ha dato alcune comunicazioni. La prima relativa alla chiusura del Centro di Dermatologia Italiana, compreso il settore ricerca, in assenza di un intervento regionale. La seconda questione concernente l’APEA. A questo proposito il Presidente ha rivolto un invito al Governo regionale affinché si segua con attenzione la convocazione presso l’Ufficio provinciale del Lavoro, convocazione finalizzata a definire con i sindacati la vicenda. È stata già registrata la disponibilità del dipartimento Ambiente a partecipare. Resta inoltre aperto – ha concluso Pittella – il nodo del TFR. Pittella ha precisato che si tratta di temi già affrontati in passato, ma che si è ritenuto opportuno richiamare nuovamente all’attenzione del Consiglio.

L’Assemblea ha poi approvato a maggioranza, con 12 voti favorevoli, quelli dei consiglieri Aliandro, Bardi, Casino, Fanelli, Fazzari, Galella, Leone, Morea, Napoli, Picerno, Pittella e Polese, 8 gli astenuti, Araneo, Bochicchio, Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese, Verri e Vizziello, la proposta di legge n. 103/2025: “Modifiche alla legge regionale 13 agosto 2015, n. 30 – Sistema integrato per l’Apprendimento Permanente ed il Sostegno alle Transizioni della Vita Attiva”, di iniziativa del consigliere Gianuario Aliandro.

“Le modifiche alla legge regionale n. 30/2015 (Legge SIAP) – si legge nella relazione istruttoria – si inseriscono nel contesto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), recependo le indicazioni del Piano Nuove Competenze – Transizioni (PNC-T), che mira a riorganizzare la formazione dei lavoratori, favorire la riqualificazione professionale e ridurre lo “skills mismatch” tra competenze richieste e possedute. Il PNC-T, collegato ad altre iniziative come il Programma GOL e il Fondo Nuove Competenze, deve essere integrato nelle normative regionali entro settembre 2025, grazie anche a una maggiore collaborazione tra attori economici e istituzioni”. “Il Ministero del Lavoro – viene precisato ancora nella relazione – ha concordato con la Commissione Europea alcuni principi prioritari da recepire, quali la certificazione delle competenze tramite micro-credenziali, la promozione del work-based learning e il collegamento tra formazione e occupazione. Le modifiche proposte non stravolgono la legge SIAP, ma ne chiariscono e rafforzano alcuni aspetti già presenti, con alcune parti già conformi alle nuove esigenze”. “L’approvazione di queste modifiche – viene riportato – è teso a favorire l’allineamento della formazione regionale alle tendenze nazionali ed europee e permetterà l’accesso a nuovi finanziamenti. Inoltre, sono stati creati nuovi standard formativi per competenze ‘green’ in aree di attività recentemente inserite nell’Atlante nazionale, facilitando percorsi formativi brevi e richiesti dal mercato del lavoro. Infine, la proposta non comporta nuovi oneri finanziari”.

Sono intervenuti in aula, dopo l’Assessore Cupparo, i consiglieri Cifarelli, Casino, Aliandro, Lacorazza, Araneo, Napoli e lo stesso presidente Pittella.