Consiglio comunale Matera, La sintesi dei lavori

 

E’ tornato a riunirsi il consiglio comunale di Matera nell’aula magna dell’istituto Pentasuglia. Lavori aperti dall’interrogazione del consigliere Nicola Casino relativa allo stato della sede del comando di Polizia locale che, ha sottolineato Casino, è inadatta alla funzione. In risposta l’assessore Raffaele Tantone, delegato alla polizia locale, ha dichiarato che sono in corso ricognizioni dei locali disponibili a ospitare una nuova sede. Che avrà bisogno di almeno 20 stanze. I consiglieri Augusto Toto e Mario Morelli hanno poi presentato due interrogazioni aventi a oggetto la gestione dei tre campetti di quartiere riqualificati e non assegnati, nei quali occorre anche aumentare la sorveglianza. e i ritardi della pubblicazione del bando per l’assegnazione dei buoni spesa. Nel primo caso il sindaco Bennardi ha dichiarato che sono al vaglio alcune ipotesi di gestione di spazi e attrezzature, pensando anche all’implementazione dei controlli da parte della polizia locale, anche in attesa di reperire fondi per sistemi di videoso rveglianza. Ritirato l’ordine del giorno relativo all’approvazione del nuovo regolamento della giunta giovanile per sottoporre il testo a ulteriore approfondimento in commissione. Sono stati successivamente nominati i 4 consiglieri che faranno parte dell’osservatorio ambientale della Citta di Matera, la cui realizzazione fa seguito alla legge regionale del 2016. si tratta dei consiglieri Losignore e Montemurro di maggioranza e doria e morelli di opposizione. Ammessa nell’osservatorio anche l’associazione ambiente e vita. Approvata con 21 favorevoli 4 astenuti, con immediata esecutività, la mozione di delibera per il piano comunale del diritto allo studio per finanziare interventi necessari legati al servizio mensa, libri di testo e dotazioni tecnologiche. infine, dopo lunga discussione è stata ritirata per completarla con ulteriori miglioramenti la delibera su Quantità e qualità delle aree da cedere in proprietà o in diritto di superficie da destinarsi ad edilizia economica e popolare e ad insediamenti produttivi. La consigliera violetto ha chiesto di ampliare il documento inserendo le aree che pur non essendo state inserite nell’ultimo anno sono comunque idonee alla realizzazione di edilizia popolare e industriale, in modo da facilitare cittadini e imprese.