Matera 2015, nuovi incontri dei candidati alla carica di sindaco
Altro confronto, ieri, a Matera, tra i sei candidati alla carica di sindaco.
A convocarli, sulla terrazza dell’Annunziata, gli ordini professionali che, con la moderazione del giornalista Piero Quarto, hanno chiesto e ottenuto risposte su temi di particolare rilevanza pubblica e sociale, oltre che strettamente legata al lavoro dei tecnici presenti nell’uditorio.
Tra i temi: urbanistica e pianificazione, zero consumo di suolo, verde urbano, protezione civile e personale comunale.
Oggi, invece, varie le iniziative programmate nelle agende personali degli aspiranti sindaco di Matera.
Adduce, in mattinata, ha incontrato la stampa presso l’Hemingway con il presidente del Consiglio regionale, Lacorazza,
dopo un sopralluogo nel convento di Santa Lucia, in piazza Vittorio Veneto, dove domani avverrà il collaudo degli ambienti che, dal prossimo anno accademico, ospiteranno la Scuola di Restauro.“E’ un risultato che arriva grazie agli sforzi economici di Comune e Regione, ha detto Adduce, in collaborazione col Mibact, difficoltosi per i vincoli del Patto di Stabilità. La struttura – ha concluso – sarà anche a disposizione delle associazioni per ospitare disabili o anziani per assistere, dall’alto, allo sfascio del Carro della Bruna il 2 luglio. Lacorazza ha parlato di un “lavoro molto importante, che proietta Matera in una dimensione europea con la scuola di Archeologia dell’Unibas. Un’altra scommessa – ha aggiunto – è quella del turismo accessibile”. Incalzato dai giornalisti sulle diatribe interne al PD, Lacorazza ha definito sbagliata la scelta di non essere all’interno del partito e della coalizione da parte di qualcuno che, con la sua collocazione poco chiara, finisce anche con l’indebolire il candidato De Ruggieri. “Santochirico – ha concluso Lacorazza – quando in fase di elezione della segreteria regionale ha deciso di propendere per Luongo ha praticamente affermato che sarebbe stato con Adduce”.
De Ruggieri, in una nota, è intervenuto sulla crisi dell’imprenditoria locale, segnalando la necessità di rivalorizzare le zone industriali. “La devastante crisi che attanaglia l’Italia e l’Europa ha ingigantito la frattura esistente tra il Nord e il Sud del Paese e in questo quadro di precaria ordinarietà il tessuto imprenditoriale locale sta pagando un prezzo altissimo che si riflette sui vertiginosi crolli occupazionali a cui assistiamo impotenti. Questa piaga, deve essere affrontata con misure urgenti e certe. Non ultimo – ha dichiarato De Ruggieri – leggo dell’accorato appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella da parte di un imprenditore storico, Emanuele Paolicelli, che non intende rassegnarsi alla sconfitta, perché intende continuare a lavorare per sé e per la propria città. Ma senza le strade che consentano di arrivare alla sua azienda, le tanto attese complanari sulla statale 99 Matera-Altamura, come potranno mai lavorare lui, i suoi figli, i suoi dipendenti? Non possiamo perdere tempo – ha concluso De Ruggieri – occorre, quindi, riprendere un serrato confronto con l’Anas perché venga risolto un problema la cui soluzione era già prevista nel progetto generale non totalmente realizzato”.
Tortorelli, invece, in una nota, ha lanciato l’idea della creazione di un “officina della creatività, che raggruppi le energie produttive migliori dell’artigianato e della piccola impresa cittadina, per dare nuovo slancio all’imprenditoria materana e quindi all’occupazione. Il brand della nostra città è straordinariamente forte – ha aggiunto – e dobbiamo fare in modo che il ‘made in Matera’ possa divenire un valore aggiunto per le produzioni artistiche che si collocano nel solco della tradizione e della tipicità. Apriremo un ‘ufficio della creatività imprenditoriale’ – ha proseguito Tortorelli – che possa rappresentare un riferimento puntuale ed efficiente per quanti vogliono intraprendere un’iniziativa imprenditoriale. Chi vuole fare impresa – ha concluso il candidato sindaco – deve trovare nel Comune di Matera un fedele alleato, che agevoli il compito e supporti l’imprenditore offrendo servizi, informazioni e strumenti adeguati alle necessità. Troppo spesso questo non accade. Ed è un limite intollerabile, che siamo certi di poter rimuovere”.
Materdomini in questi giorni, insieme a candidati e attivisti, è impegnato nell’Abusivo tour, incursioni urbane negli spazi elettorali, istituzionali e non, alla ricerca di propaganda abusiva denunciata poi in rete con tanto di foto e filmati, per la quale chiede anche la collaborazione attiva dei cittadini. Ma il candidato sindaco ha avuto tempo per esprimersi sul respingimento delle osservazioni della Regione Basilicata al cosiddetto decreto “Sblocca Trivelle” da parte del Governo nazionale. “Il presidente lucano Pittella ha sbagliato metodo, tentando inutilmente di supportare anche la strategia ‘rifiuti zero’ proposta da noi – ha detto Materdomini – e probabilmente si è trattato solo di un tentativo di facciata. Al Consiglio comunale di Matera, poi – ha aggiunto – chiedemmo di rivolgersi a Pittella per impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale l’articolo 38, ma l’ostinazione del sindaco Adduce e dei suoi fedelissimi a boicottare la richiesta ha risposto all’interesse di rispettare un patto di non belligeranza con Pittella”.
Per questo pomeriggio, dalle 17 alle 20, invece, è atteso il sit-in del candidato sindaco Cappiello, insieme a simpatizzanti
e candidati, fuori dal Cara di via Nazionale dell’ex-caserma della Forestale, contro l’arrivo di duemila nuovi immigrati in Basilicata. “Lì ci sono 35 ospiti – ha detto Cappiello – dei quali solo 5 con lo status di rifugiati. Ci sono residenti della zona che si sono lamentati per atteggiamenti poco rassicuranti nei confronti delle figlie, ma anche anziani per l’insistenza con cui fuori dai supermercati si chiedono piccoli contributi quotidiani. Non siamo razzisti – ha voluto specificare – ma crediamo che certi fenomeni vadano regolati, controllati, e che, se ci sono degli spazi abitabili da concedere, vadano dati prima agli italiani senza lavoro e in cerca di stabilità”.
Il candidato sindaco Franco Vespe, invece, si prepara al comizio di questa sera in piazza Vittorio Veneto, in programma
alle 21.00.








