L’ Assemblea dei consigli regionali approva un OdG sui “vitalizi” dei consiglieri

Sala del Consiglio RegionaleLe novità sul fronte dei vitalizi maturati dai consiglieri regionali arrivano da un ordine del giorno approvato all’unanimità dall’Assemblea dei Consigli regionali: l’assegno vitalizio compete ai consiglieri cessati dal mandato che abbiano compiuto sessantacinque anni di età e che abbiano corrisposto il contributo per un periodo di almeno cinque anni di mandato svolto nel Consiglio regionale. L’assemblea ha inoltre deciso una riduzione temporanea dei vitalizi per il triennio 2015-2017.

Il presidente del Consiglio Regionale lucano, Piero Lacorazza nel commentare positivamente l’iniziativa tiene a specificare che “i vitalizi” in Basilicata “sono stati completamente aboliti” e dalla legislatura in corso.

“Ma i consiglieri regionali eletti nelle legislature precedenti” prosegue “con regole e modalità a volte differenti nelle diverse Regioni, continuano a usufruire di questo istituto. Si rivolge principalmente a loro l’ordine del giorno approvato oggi a Roma dalla Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome”.

Altre regole chieste ai consigli regionali dall’assemblea di oggi sono le seguenti: riduzione temporanea dal 6 al 15 per cento nel triennio 2015/2017 dei vitalizi attualmente erogati (in ragione dei criteri di temporaneità, ragionevolezza e proporzionalità invocati di recente dalla Consulta) ed ulteriore riduzione del 40 per cento, nello stesso periodo, qualora il beneficiario sia titolare di un altro vitalizio erogato dal Parlamento italiano o europeo.

Per il presidente del Consiglio regionale della Basilicata questa è “una soluzione che rappresenta un buon punto di sintesi tra le Regioni italiane. Servono scelte coerenti per rimettere in sintonia i palazzi della politica con il Paese reale, a cui sono stati chiesti rilevanti sacrifici negli ultimi anni”.