Un voto per un piatto di pasta e fagioli

I rappresentanti del circolo "Giugni"
MATERA – Lo slogan è di quelli curiosi ma altrettanto eloquente e, purtroppo, in alcuni casi miseramente reale: “Un voto per un piatto di pasta e fagioli”. Così il circolo “Gino Giugni” dell’Italia dei Valori di Matera intende farsi cassa di risonanza delle promesse e dei ricatti elettorali in uso a nella città dei Sassi ed in Basilicata. L’iniziativa, presentata questa mattina, in una conferenza stampa, dai coordinatori Mimmo Genchi e Francesco Filippetti, mira a coinvolgere la popolazione locale vittima, in periodi di campagna elettorale, di lusinghiere rassicurazioni da parte di sedicenti esponenti politici locali. Una sorta di sondaggio, in forma assolutamente anonima, sulle promesse di lavoro, di alloggi popolari, ed a volte persino di forniture di generi alimentari di prima necessità, che si è soliti utilizzare per mettere in atto quello che è tuttora, e forse spesso lo si sottovaluta, è una forma di reato: il voto di scambio. Attraverso la compilazione di un apposito form, scaricabile dal sito web www.circologiugni.it e presto disponibile anche in formato cartaceo presso alcuni esercizi commerciali della città, i cittadini potranno segnalare le promesse ricevute, ma anche fatte, e contribuire alla creazione di un primo ed embrionale database, utile a comprendere l’effettiva incidenza ed entità del fenomeno, durante tutto il periodo che precede gli attesissimi confronti elettorali del prossimo marzo: le Comunali materane e le Regionali lucane. Una volta compilato, il modulo potrà essere consegnato in apposite urne presenti nei negozi che aderiranno all’iniziativa o inviato via mail ad una casella di posta elettronica appositamente attivata: pastaefagioli@circologiugni.it. Inoltre, per chi lo desidera, sarà possibile inviare SMS o chiamare un numero telefonico mobile per rivelare, sempre nel totale anonimato, la propria promessa elettorale ricevuta. Una iniziativa originale, insomma, per il momento unica nel suo genere in Italia. Ed una prima sintesi di tali promesse sarà presentata domenica 20 dicembre, in un incontro pubblico presso la Mediateca provinciale di Matera, al quale, oltre agli esponenti del circolo “Giugni”, parteciperanno anche studiosi ed esperti del fenomeno.

