Compie 50 anni il conservatorio “Duni”, presentato un programma di iniziative

Conservatorio Duni MateraCompie 50 anni il conservatorio “Duni” di Matera. Mezzo secolo di onorata attività e crescente prestigio che oggi porta l’istituzione di alta cultura, voluta da Nino Rota inizialmente come succursale di quella barese e presto divenuta autonoma, ad essere un riferimento internazionale, che conta circa 1100 allievi.

E 250 di questi saranno protagonisti, nel prossimo, maggio di “Festival”, un cartellone di eventi musicali gratuiti in programma in vari luoghi suggestivi della città.

Si parte il 30 aprile nell’ex-ospedale di San Rocco con un concerto di presentazione per clarino e fagotto e dove un mese dopo i cantanti del conservatorio eseguiranno il “Don Giovanni” di Mozart; il 5 maggio, invece, inaugurazione su piazza Sedile chiusa al transito veicolare, dove il 13 si esibirà anche il Brass ensemble.

Nel mezzo concerti jazz nei pub, musica da camera nel chiostro delle Monacelle e, il 26 maggio, in piazza San Giovanni, l’esibizione dell’orchestra SMIM, ovvero la rete dei licei musicali e coreutici della Basilicata.
Un cartellone ricco, variegato e completamente autogestito che, qualora ce ne fosse bisogno, per il direttore Romano è anche l’occasione per ribadire la necessità che il conservatorio, al pari dell’università, abbia un ruolo nella fondazione Matera 2019.

Intervista a Piero Romano Direttore Conservatorio “Duni”