“Traditori”: Il nuovo libro di Paolo Borrometi che solleva il velo sulla storia oscura dell’Italia

Un’indagine giornalistica che ripercorre momenti cruciali e controversi della storia italiana dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi.

Sabato, 17 giugno alle ore 11, il giornalista e scrittore Paolo Borrometi, noto per il suo impegno coraggioso nella denuncia di fenomeni mafiosi, presenterà il suo nuovo libro, “Traditori, come fango e depistaggio hanno segnato la storia italiana”, nella Sala degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile, in piazza Duomo a Matera.

L’evento, organizzato dalla Fondazione Sassi e dall’Associazione Giovane Europa, vedrà la partecipazione di illustri figure del panorama culturale, ecclesiastico e giornalistico italiano, tra cui Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera-Irsina, Filippo Bubbico, ex presidente della Regione Basilicata, e Vittorio di Trapani, presidente della Federazione Nazionale della Stampa italiana.

“Traditori” si presenta come un’indagine profonda e appassionante sulla storia d’Italia. Partendo dallo sbarco degli americani in Sicilia nel 1943, il libro ripercorre fatti di sangue e tensione che hanno segnato la Repubblica italiana, come le stragi di Capaci e Via d’Amelio, fino all’arresto del latitante Matteo Messina Denaro. Un viaggio attraverso gli omissis e i buchi neri della nostra storia, con un occhio di riguardo per quelle figure, cronisti, sacerdoti, magistrati, semplici cittadini, che hanno perso la vita nel tentativo di cercare la verità.

Borrometi, nato a Ragusa nel 1983, laureato in Giurisprudenza, ha iniziato a lavorare al «Giornale di Sicilia», per poi fondare il sito di informazione e inchiesta «La Spia». Oggi è condirettore dell’agenzia di stampa AGI e collabora con diverse testate giornalistiche.

Il giorno successivo, domenica 18 giugno, alle ore 18, il libro sarà presentato anche a Latronico, al Museo MULA+. L’evento è promosso dal Comune di Latronico, in collaborazione con l’Associazione Giovane Europa.