Taranto, presentato l’ultimo lavoro di Roberta Morleo dal titolo “Chiamatemi Leo” dedicato al regista Pantaleo
La storia del regista Leo Pantaleo raccontata nell’ultimo lavoro di Roberta Morleo “Chiamatemi Leo”, libro presentato ieri a Taranto
Regista, attore e costumista: una vita vissuta con uno spessore culturale non indifferente. È quella di Leo Pantaleo racchiusa nell’ultimo lavoro di Roberta Morleo, “Chiamatemi Leo”, in cui viene messo nero su bianco la vita privata e professionale di Pantaleo. L’opera, che porta anche la sua firma, si sviluppa in 300 pagine, riccamente illustrate con foto per la gran parte inedite, e percorre le molteplici tappe di una storia straordinaria, ricca di colpi di scena e mai uguale a se stessa, come era, ed è stato fino alla fine, il suo poliedrico protagonista, istrionico e imprevedibile, innamorato dell’arte in tutte le sue forme.
Leo Pantaleo è stato per Taranto una figura importante sul piano artistico e culturale, con un enorme spessore umano e una forte personalità. Il suo teatro e i corsi teatrali da lui realizzati sono stati fucina di giovani aspiranti attori che ora calcano le scene nazionali.

