A Matera Davide Ferrario da regista e scrittore

Ferrario con il presidente di "Cinergìa", Roberto Linzalone

MATERA – Una gran voglia di mettersi continuamente alla prova con temi e stili diversi, utilizzando anche linguaggi differenti. Davide Ferrario, conosciuto come il regista del film-culto “Tutti giù per terra” o, con Guido Chiesa, del documentario “Materiale resistente”, nel settembre scorso ha pubblicato “Sangue mio”, il suo ultimo libro, presentato a Matera, presso il cinema Comunale, su iniziativa della “Libreria dell’Arco” e dell’associazione “Cinergia” che, per l’occasione ha festeggiato il ventennale del “Cineclub del giovedì”, proiettando anche il suo ultimo film “Tutta colpa di Giuda”. Testo e film, infatti, hanno un incipit in comune: il carcere. Il libro di Ferrario, tra l’altro, si conclude in Basilicata, a Maratea. Il paese lucano è delineato in modo suggestivo, cinematografico e del tutto inedito.