“La memoria che resta”. Una mostra fotografica su Campo 65 ad Altamura, ripercorre storie di prigionia
La corrispondenza, le testimonianze di vita nel Campo 65, il più grande tra i campi di prigionia italiani, fra Altamura e Gravina. Una storia che inizia nel 1942 e si protrae per oltre 20 anni, oggetto di studio e di prospettive di valorizzazione.
Su questa storia è allestita la mostra fotografica “Campo 65, la memoria che resta”, al Muda-Palazzo Baldassarre di Altamura, fino al 15 febbraio.

