Faeto, l’anno scolastico si apre con la consegna del manuale illustrato quadrilingue “Lu Faitàre”

In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, l’Amministrazione Comunale di Faeto ha donato a tutti gli studenti delle scuole cittadine il volume “Lu Faitàre: paròle è feirre”, primo manuale illustrato quadrilingue realizzato per promuovere e tutelare il patrimonio francoprovenzale. L’iniziativa rientra nel progetto “La premavère de la lènna franchepruenzàle”, promosso dal Comune e finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito della legge regionale sulla promozione delle lingue minoritarie.

Curata dall’associazione “Aquilo vento di cultura APS” con il contributo del ricercatore universitario Luca Iezzi per le trascrizioni fonetiche, l’opera presenta i contenuti in quattro lingue (italiano, francoprovenzale, francese e inglese) attraverso schede illustrate pensate per l’attività didattica e i laboratori scolastici.

Sul valore culturale e pedagogico dell’iniziativa sono intervenuti il sindaco di Faeto, Michele Pavia, e i rappresentanti dell’associazione Aquilo: «Siamo consapevoli delle difficoltà e delle criticità che vivono oggi le isole linguistiche minoritarie e sappiamo che il francoprovenzale è annoverato tra le lingue a rischio di estinzione all’interno dell’Atlante delle lingue in pericolo. Ecco perché il nostro impegno, l’impegno di tutti i faetani, deve essere teso sempre di più alla difesa della nostra storia e della nostra cultura. Ringrazio la Presidente Antonietta Meola e tutti i componenti dell’Associazione Aquilo per il prezioso lavoro svolto per la salvaguardia della nostra identità, insieme al ricercatore Luca Iezzi. Affidare questo manuale ai nostri ragazzi significa farli diventare i primi e più preziosi custodi della nostra identità e testimoni attivi della trasmissione del nostro patrimonio culturale».

«Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani, i neofiti e gli italiani all’estero alla conoscenza del francoprovenzale, una lingua storica che merita di essere valorizzata e tramandata. Grazie a questo approccio immediato e visivo, il manuale diventa un vero e proprio ponte tra passato e futuro, offrendo un’opportunità di apprendimento inclusiva, semplice e pensata per tutti».