Teatro dei Calanchi a Pisticci, al via l’XI stagione: sette tramonti con lo spettacolo Pandora
Fare teatro dove l’edificio teatrale non c’è, affidando alla luce del tramonto, al vento e alla terra d’argilla il compito di determinare la forma stessa dello spettacolo. Dall’8 al 29 agosto 2026 i Calanchi di Pisticci tornano a trasformarsi in una platea a cielo aperto per l’XI stagione del Teatro dei Calanchi, il progetto ideato e diretto da Daniele Onorati.
Al centro di questa nuova edizione figurano sette appuntamenti al tramonto con la nuova produzione originale intitolata PANDORA, firmata nella drammaturgia e nella regia dallo stesso Onorati. Lo spettacolo rilegge il mito classico riportando la figura di Pandora al momento che precede la colpa: alla creazione, al desiderio, al corpo e alla possibilità di scegliere prima che il vaso venga aperto e il divieto violato. Sul palco naturale, insieme a lei, muoveranno i passi le figure di Epimeteo, Caos, Eros e Tanatos.
L’opera è il frutto di un’open call nazionale che ha portato a Pisticci gli artisti Chiara Ritelli, Marco De Letteriis, Francesca Vignali, Marta Ferrarini e Matteo Magatti, protagonisti di una residenza artistica a stretto contatto con l’ambiente naturale. Rispettando la filosofia a impatto zero che caratterizza la manifestazione, l’accesso sarà limitato a 200 spettatori per replica, previa prenotazione.
“Dopo undici anni tornare nei Calanchi non significa ripetere un’esperienza, significa invece esporsi ogni volta alla possibilità che quel luogo rimetta in discussione ciò che pensavamo di sapere del teatro. Non abbiamo mai immaginato di portare una scena dentro il paesaggio. Abbiamo cercato di capire cosa accade alla scena quando è il paesaggio a dettarne le condizioni”, ha affermato il direttore artistico Daniele Onorati.





