Con i ‘Megafoni’ di Silvio Giordano il borgo si fa narrante

Il progetto artistico a Castronuovo Sant’Andrea, in Basilicata

Una sintesi tra memoria e innovazione, ruralità e futuro, oralità e tecnologia per trasformare un mezzo funzionale in un’opera d’arte pubblica sonora: è l’intuizione del visual artist Silvio Giordano da cui prendono forma i ‘Megafoni narranti’, il progetto artistico che sarà presentato domenica prossima, 15 giugno, alle ore 18, nel Salone centrale della Biblioteca comunale “Alessandro Appella” di Castronuovo di Sant’Andrea (Potenza), piccolo paese nell’area su della Basilicata, che si trasformerà “in un esempio unico di borgo narrante sonoro”.

L’opera “nasce – è raccontato in una nota – dall’osservazione di una peculiarità unica del borgo: i grandi megafoni, installati da decenni nei punti nodali dei vari rioni del paese, che trasmettono annunci, orari, incontri e presenze, e continuano ancora oggi a comunicare in modo diretto con tutta la cittadinanza. Questi megafoni, sostitutivi della tromba del banditore cara alla civiltà contadina, utilizzata per scandire i tempi del lavoro nei campi, segnalare pericoli o momenti di pausa per l’arrivo di venditori ambulanti, ancora oggi trasmettono tre segnali sonori al giorno, tra cui una sirena riconoscibile da tutta la comunità. Un vero e proprio sistema di comunicazione civica e rurale, vivo e attivo”. Così Giordano ha pensato di trasformare i ‘Megafoni Narranti’ in un “audiolibro poetico diffuso nel borgo, in cui ogni giorno, alle ore 12, viene trasmesso un indovinello popolare – una ‘Cosa Cosella’ – e alle 17 la sua soluzione. In totale, 27 indovinelli compongono la struttura narrativa dell’installazione. Il tono è paradossale, surreale, con un’atmosfera felliniana che gioca con l’assurdo e con la poesia della quotidianità. Gli audio, arricchiti da paesaggi sonori e rumori evocativi, trasformano le strade di Castronuovo in un grande racconto collettivo, capace di far sorridere, riflettere e immaginare”.

Il progetto di Giordano, “artista e sperimentatore digitale, “da anni impegnato nella ricerca di nuove forme di comunicazione culturale e turistica”, è il vincitore di un bando del Psr Basilicata 2014-2022 per la valorizzazione del patrimonio artistico legato al territorio, con iniziative per il recupero delle tradizioni e di cura del paesaggio, di organizzazione di iniziative ed eventi a scopo sociale, ricreativo e turistico.