Omicidio Legrottaglie, chiesta l’archiviazione per i due poliziotti indagati per la morte di Mastropietro
Dopo un anno la Procura di Taranto ha chiesto l’archiviazione per gli agenti Giuseppe Cavallo e Ivan Lupoli, indagati per la morte di Michele Mastropietro, ritenuto il presunto assassino del brigadiere Carlo Legrottaglie. I fatti risalgono al 12 giugno del 2025. I due poliziotti erano finiti nel mirino degli inquirenti per eccesso in omicidio colposo a seguito della morte di Mastropietro, ferito quest’ultimo mortalmente dopo un inseguimento e conflitto a fuoco avvenuto nelle campagne di Grottaglie. Ma facciamo un passo indietro. Secondo la ricostruzione fornita dagli agenti Mastropietro era in fuga quella mattina tra le province di Brindisi e Taranto, in quanto poco prima aveva esploso colpi di arma da fuoco e ucciso il brigadiere capo dei carabinieri Carlo Legrottaglie alla periferia di Francavilla Fontana. Mastropietro insieme ad un complice, Camillo Giannattasio (imputato a Brindisi per l’omicidio del militare), furono scoperti a bordo di un’auto rubata. I due – secondo l’accusa – spararono contro le forze dell’ordine, colpendo mortalmente Legrottaglie, e poi scapparono a piedi. Mastropietro e Giannattasio furono intercettati alcune ore dopo dalla polizia a Grottaglie: anche in questo caso ci fu un conflitto a fuoco. Il collegio difensivo esprime “grande soddisfazione per l’esito della vicenda e per la vicinanza che il Ministro degli Interni ha mostrato sin da subito nei confronti degli agenti”.

