Bitonto, anziani picchiati e sequestrati in casa: sindaco scrive al prefetto
A Bitonto una coppia di anziani coniugi sono stati picchiati e sequestrati in casa da una banda di quattro uomini. Sul caso indagano gli inquirenti mentre il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci fa un appello al prefetto di Bari
Un’ora di terrore nel cuore della notte, dentro la propria casa. E’ successo a Bitonto dove due anziani coniugi, lui 76 anni, lei 74, sono stati aggrediti, picchiati e rinchiusi in bagno da una banda di quattro rapinatori che ha fatto irruzione nel loro appartamento al primo piano di una palazzina.
I ladri sono arrivati intorno alle due e cinquantacinque a bordo di un’Audi A3 bianca con targa estera, entrando dal balcone. Cercavano denaro riconducibile al genero della coppia, un imprenditore trentenne di Bitonto. Ma nonostante il diniego degli anziani, non si sono fermati.
La donna ha riportato così una contusione alla mandibola e la frattura dell’anulare: il dito le è stato rotto mentre i rapinatori le sfilavano la fede nuziale. Il marito ha riportato lesioni a un braccio e lividi in varie parti del corpo. Entrambi ricoverati al Policlinico di Bari.
Sul caso indagano gli agenti del commissariato, che stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza per identificare i componenti della banda. Il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci ha già scritto al prefetto di Bari, chiedendo maggiore attenzione sul fronte della sicurezza.

