Deceduto dopo le percosse, giovane si fa giustizia da solo a Manduria
Un uomo di sessantadue anni, è stato picchiato a morte ed è deceduto a Manduria. Prima le molestie ad opera del sessantaduenne verso una ragazza e poi la reazione del fidanzatino della stessa ragazza hanno portato alla tragedia.
A Manduria, un uomo di sessantadue anni, originario di Napoli, ha molestato una ragazza del posto. I fatti risalgono al 14 settembre scorso. La reazione del fidanzatino della ragazza, si tratta di un minorenne, è stata micidiale. Il ragazzo ha riempito di botte il sessantaduenne dedito ad atti di autoerotismo ed anche recidivo, Infatti, i carabinieri di Manduria erano già stati allertati della condotta dell’uomo, il quale, alle ragazze che si presentavano non risparmiava atti osceni pubblicamente. Ma questa volta la tragedia: il molestatore dopo l’aggressione è finito presso il pronto soccorso di Manduria, ma, nella giornata del 15 Settembre scorso è deceduto, a quanto pare, per i colpi subiti. Il ragazzo, minorenne, autore dell’aggressione è stato identificato. Le condizioni del sessantaduenne, in un primo momento sembravano stabili. L’uomo era ospita di una comunità riabilitativa per problemi di alcool. Sull’episodio indaga ora la procura tarantina.

