Ex Ilva, i commissari presentano a Urso la relazione sulle offerte: atteso vertice a Palazzo Chigi

Giorni cruciali per il futuro dell’ex Ilva: i commissari straordinari hanno infatti presentato al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso la relazione conclusiva sulla gara per l’acquisizione del gruppo siderurgico. Un passo propedeutico alla presentazione della relazione finale sulle offerte, attesa a Palazzo Chigi nelle prossime ore, alla luce degli ultimi rilanci e dei miglioramenti delle proposte. Sul tavolo da un lato gli azeri di Baku Steel e il fondo statale Azerbaijan Investment Company, dall’altro gli indiani di Jindal steel international. Anche il fondo statunitense Bedrock Industries ha presentato un’offerta, ma senza poi integrarla con elementi migliorativi, come previsto, in maniera obbligatoria, dalla procedura. Secondo indiscrezioni, è verosimile che entro la settimana sarà reso noto il soggetto al quale sarà assegnato quello che lo stesso ministro Urso ha definito “quello che potrà diventare il più grande impianto siderurgico green d’Europa. Il ministro ha definito i rilanci di Baku e Jindal “piuttosto importanti”, sia sul piano finanziario sia su quello dei livelli occupazionali. Obiettivo del governo sarebbe quello di chiudere la partita con l’avvio dell’attività entro giugno, dopo la trattativa sindacale, la pronuncia dell’Antitrust Ue e l’esercizio della clausola di golden power che il governo vuole porre a tutela dell’interesse nazionale. Già la prossima settimana potrebbe essere convocato il tavolo con i sindacati a palazzo Chigi. Intanto riprende il confronto sugli ammortizzatori sociali per i dipendenti: su questo tema è previsto un nuovo appuntamento al ministero del Lavoro il prossimo 28 febbraio. Si tratta infatti dell’ultimo giorno utile per la proroga della cassa integrazione straordinaria. Sul tavolo c’è la difesa dei redditi di 3.420 lavoratori, dei quali 2.955 a Taranto.