Alfonsino Pisicchio e suo fratello Enzo tornano in libertà dopo 3 mesi: l’ex assessore regionale pugliese era agli arresti domiciliari
Dopo quasi tre mesi dall’arresto del 10 aprile scorso sono tornati in libertà l’ex assessore regionale pugliese, Alfonsino Pisicchio e suo fratello Enzo. Ad Alfonsino sono stati dunque revocati i domiciliari dalla gip Ilaria Casu, derivanti dall’inchiesta della Procura di Bari per concosrso in corruzione e turbativa d’asta. Una decisione quella del Gip, arrivata a seguito dell’accoglimento del ricorso presentato dall’avvocato di Alfonsino, Salvatore Daluiso, e dai legali di Enzo: Francesco Paolo Sisto e Vito Mormando, nonostante ci fosse il parere negativo dei PM Savina Toscani e Claudio Pinto che si sarebbero opposti alla revoca dei domicilairi. Secondo il Gip invece sarebbe venuto meno il pericolo di reiterazione dei reati contestati a Pisicchio, considerando la conclusione delle elezioni amministrative di giugno oltre al fatto che lo stesso Pisicchio avrebbe personalmente documentato lo scioglimento dei due movimenti politici: Senso Civico e Iniziativa Democratica. Dopo aver respinto solo due settimane fa la prima istanza di revoca dei domiciliari, il Gip Ilaria Casu oggi ha considerato “altamente improbabile”, in virtù del clamore mediatico scatenatosi intorno alla vicenda, che Pisicchio possa tornare a occuparsi di politica e appalti pubblici.

