Omicidio via Gagarin: Martino nuovamente associato alla casa circondariale di Matera

Il luogo dell'omicidio

MATERA – Domenico Martino – attualmente imputato davanti alla Corte d’Assise di Potenza per un duplice omicidio avvenuto a Matera la sera del 27 giugno 2010 – è stato trasferito dai Carabinieri dalla sua abitazione, dove era agli arresti domiciliari per motivi di salute, al carcere della città. Martino è accusato di “ripetuti tentativi di inquinamento probatorio” e di di “reiterate e continuate elusione e inosservanze alle prescrizioni imposte dalla legge” a chi si trova agli arresti domiciliari. I giudici, inoltre, hanno accertato anche un pericolo di fuga da parte dell’imputato. La sera del 27 giugno 2010 – secondo l’accusa – Martino sparò con una pistola calibro 7,65, che non fu trovata, a Danil Florian Iliescu, di 27 anni, e a Francesco Di Cuia, di 26. Quest’ultimo morì nell’ospedale di San Giovanni Rotondo il giorno dopo il ferimento; Iliescu nell’ospedale San Carlo di Potenza il 30 giugno. Martino – che fu arrestato il 29 settembre 2010 – sparò a Iliescu per motivi passionali: la vittima aveva una relazione con una sua ex-fidanzata. Di Cuia fu ucciso perché aveva assistito al ferimento del romeno.