DigitON 2026, Boccia chiude l’edizione di Bisceglie: «L’Intelligenza Artificiale sia uno strumento consapevole, al centro resta l’uomo»
Si chiude ufficialmente l’edizione 2026 di DigitON, l’ormai storico appuntamento con l’innovazione digitale ospitato a Bisceglie. A tracciare il bilancio finale è il fondatore della kermesse, Francesco Boccia
L’edizione 2026 di DigitON si congeda da Bisceglie con le premiazioni alle star-up più convincenti e lasciando sul tavolo le sfide più urgenti della transizione digitale. A fare il punto di chiusura dei lavori, è il fondatore della manifestazione, Francesco Boccia.
Nel corso del suo intervento Boccia ha insistito sull’importanza della formzione e della regolamentazione: il vero rischio non è l’innovazione in sé, ma il divario digitale e l’assenza di una guida etica che ne orienti lo sviluppo.
Bisceglie si conferma così un laboratorio politico e culturale fondamentale per il Mezzogiorno e per l’intero Paese. DigitON 2026 si chiude con una certezza: le tecnologie e la transizione digitale rappresentano una straordinaria opportunità di crescita, a patto che l’algoritmo non sostituisca mai la coscienza e la responsabilità dell’individuo.

