Giochi del Mediterraneo, edilizia ionica ai margini della ricaduta economica

Impianti rinnovati e opere completate, ma per la Fillea-Cgil i Giochi non hanno coinvolto pienamente il comparto edile ionico

A Giochi del Mediterraneo conclusi, il bilancio sul fronte dell’edilizia ionica presenta luci e ombre. Se la manifestazione ha lasciato a Taranto impianti rinnovati e infrastrutture riqualificate, secondo la Fillea-Cgil le imprese del territorio sono rimaste sostanzialmente ai margini della ricaduta economica generata dai cantieri. Centrale, invece, il contributo dei lavoratori, che ha consentito di rispettare tempi e standard nella realizzazione delle opere. Per il sindacato, l’esperienza di Taranto 2026 apre ora una riflessione sulla capacità del sistema produttivo locale di intercettare i futuri investimenti, soprattutto in una fase segnata dalle difficoltà dell’economia ionica.