Città del Vino 2026-2027, Lacorazza (PD): “550mila euro in bilancio sono un passo concreto”
L’inserimento di uno stanziamento pari a 550 mila euro all’interno del disegno di legge di assestamento del bilancio regionale 2026-2028 rappresenta un segnale importante per il territorio del Vulture, riconosciuto quale “Città del Vino 2026-2027”. La misura, destinata a sostenere il progetto che coinvolge una coalizione di quattordici Comuni lucani, è stata accolta favorevolmente dalle opposizioni in Consiglio regionale, che sollecitano tuttavia una rapida definizione delle procedure operative per l’impiego dei fondi.
Sull’approvazione dello stanziamento è intervenuto il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Piero Lacorazza: «Nel disegno di legge n. 83/2026 di assestamento del bilancio regionale 2026-2028 sono previsti 550 mila euro destinati alla Città del Vulture. Al netto delle valutazioni e degli approfondimenti che faremo sull’articolo specifico e sull’intera manovra di assestamento, prendiamo atto positivamente di questo stanziamento, che va nella direzione anche da noi indicata da tempo per accompagnare il percorso avviato con il riconoscimento del Vulture quale Città del Vino 2026-2027. È un passo concreto che la Giunta regionale abbia appostato queste risorse, ma ora occorre che siano effettivamente investite nelle finalità previste, definendo con chiarezza governance, modalità di attuazione e rendicontazione, così da accelerare la spesa e dare concretezza alla progettualità del territorio».
Il rappresentante Dem ha ricordato come questa misura economica si colleghi all’approvazione all’unanimità della riforma della legge regionale sui “Parchi delle Cantine di rilevanza regionale” e al relativo ordine del giorno destinato alla riqualificazione dei paesaggi produttivi: «Ricordiamo che tutto ciò si innesta in un percorso più ampio che nelle ultime settimane ha visto anche l’approvazione all’unanimità, su nostra proposta, della riforma della legge regionale ‘Parchi delle Cantine di rilevanza regionale’. Una norma che introduce misure di semplificazione per l’istituzione e il riconoscimento dei Parchi delle Cantine e dei Paesaggi delle produzioni, favorendo processi di rigenerazione paesaggistica, territoriale e culturale, il recupero di contesti degradati e iniziative di ricerca, formazione, comunicazione e fruizione turistica. Nello stesso percorso si colloca l’ordine del giorno collegato alla legge, approvato dal Consiglio regionale, che prevede la promozione di un avviso pubblico per sostenere il recupero, la riqualificazione, la valorizzazione e la promozione dei ‘Parchi delle Cantine di rilevanza regionale – Paesaggi delle produzioni’, con criteri di premialità per gli otto Comuni del Parco delle Cantine di interesse regionale, valorizzando il percorso istituzionale e progettuale già avviato».
Infine, Lacorazza ha richiamato l’iter istituzionale partito nei mesi scorsi e ha sollecitato la Giunta a mettere le amministrazioni locali nelle condizioni di operare con tempestività: «Abbiamo lavorato molto per arrivare a questo risultato. Per il riconoscimento del Vulture quale Città del Vino avevamo presentato una mozione nel dicembre 2024 e successivamente un ordine del giorno nell’aprile 2025 proprio per garantire sostegno istituzionale, programmatico e finanziario alla coalizione dei 14 Comuni lucani coinvolti, con l’obiettivo di valorizzare il Vulture e l’intera Basilicata. Ora occorre passare dalle risorse alla loro concreta attuazione. Il territorio ha una progettualità avviata e un’occasione importante da cogliere. Si mettano i Comuni coinvolti nelle condizioni di programmare, realizzare e rendicontare rapidamente gli interventi».

