Uil scuola Puglia, ‘su calendario scolastico serve confronto e buon senso’

“Anticipare le lezioni con temperature ancora elevate e scuole senza climatizzazione non è ragionevole. Ma rinviare troppo l’avvio crea un problema sociale per le famiglie. Piuttosto si discuta sullo stato dell’arte dell’edilizia scolastica alla luce degli investimenti Pnrr”. Lo affermano in una nota Stefano Frontini, segretario generale Uil Puglia e Gianni Verga, segretario generale della Uil scuola Puglia, secondo cui “anticipare l’inizio delle lezioni di quasi dieci giorni rispetto al calendario scolastico regionale che ha indicato il 17 settembre (come hanno fatto alcuni dirigenti scolastici) è una scelta che non tiene conto delle mutate condizioni climatiche e della realtà dei nostri edifici scolastici”. Per il sindacato serve “un confronto serio sulla data di inizio delle lezioni” a causa del caldo e “una riflessione attenta sullo stato dell’edilizia scolastica”.
“Settembre è ormai caratterizzato da temperature spesso molto elevate – continuano – e gran parte delle nostre scuole è priva di climatizzazione”. “Il cambiamento climatico deve entrare nelle valutazioni che determinano il calendario scolastico”, chiedono i sindacalisti convinti che “prolungare ulteriormente la pausa estiva significa mettere in difficoltà soprattutto le famiglie”. “Bisogna trovare un equilibrio tra condizioni climatiche, diritto allo studio e bisogni delle famiglie, tenendo conto anche della scarsità oggettiva di servizi di welfare pubblici”, aggiungono invitando le “Istituzioni ad aprire subito un confronto con le organizzazioni sindacali” perché “si continua a navigare a vista sul calendario scolastico e non è dato sapere con certezza se le risorse del Pnrr o comunque le risorse disponibili abbiano effettivamente tenuto conto delle variazioni climatiche e in generale delle effettive condizioni di precarietà degli istituti scolastici”.