Puglia, nuovi fondi per gli eventi sportivi: scorrono le graduatorie 2026
La Regione amplia i progetti finanziabili per grandi eventi e manifestazioni sportive. Per il primo avviso stanziati altri 800mila euro, oltre alle economie disponibili
La Regione Puglia dispone lo scorrimento delle graduatorie degli avvisi sportivi 2026. Nuove risorse per grandi competizioni e manifestazioni locali.
La Regione Puglia amplia la platea dei progetti finanziabili attraverso gli avvisi “Grandi Eventi Sportivi – Puglia2026” e “Manifestazioni Sportive Puglia2026”. Due distinti provvedimenti hanno disposto l’aggiornamento e lo scorrimento delle graduatorie del primo avviso e lo scorrimento degli elenchi del secondo.
Gli interventi rientrano nella programmazione regionale prevista dalla legge regionale 33/2006, dalle Linee Guida Triennali per lo Sport 2026-2028 e dal Programma Operativo dello Sport 2026.
Per “Grandi Eventi Sportivi – Puglia2026” lo scorrimento è stato possibile grazie a una variazione in aumento di 800mila euro, alla quale si aggiungono economie disponibili sui capitoli dello Sport. L’avviso riguarda eventi realizzati o da realizzare in Puglia tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026, di rilievo regionale, nazionale e internazionale.
Ai beneficiari interessati dallo scorrimento sarà riconosciuto un contributo pari al 70% dell’importo originariamente concedibile, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Tra le iniziative coinvolte figurano il Campionato del Mondo di Offshore a Rodi Garganico, in provincia di Foggia, il Rally Porta del Gargano a Vieste, in provincia di Foggia, il Campionato Italiano Assoluto SUP Race e Paddleboard a Bari, il Trofeo Ciolo a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, e la Coppa Selva di Fasano, in provincia di Brindisi. Sono inoltre previste competizioni a Barletta, Foggia, Taranto e Brindisi.
Parallelamente, l’assessorato regionale allo Sport ha disposto lo scorrimento degli elenchi dell’avviso “Manifestazioni Sportive Puglia2026”, destinato agli enti locali e agli altri soggetti ammessi. Il sostegno riguarda manifestazioni agonistiche, non agonistiche o educative senza fini di lucro. Per ogni soggetto è previsto un solo contributo, sotto forma di patrocinio a titolo oneroso, fino a un massimo di 2.700 euro.
“Lo scorrimento è il risultato di una precisa volontà politica: utilizzare nuove risorse ed economie per allargare la platea delle iniziative sostenute”, dichiara l’assessore regionale allo Sport Cristian Casili.
Secondo Casili, i due avvisi puntano a sostenere sia gli eventi capaci di richiamare atleti e pubblico anche da fuori regione, sia la rete di manifestazioni organizzate durante l’anno da associazioni, amministrazioni locali, volontari e comunità.

