Rincari per imprese pesca e acquacoltura, dalla Regione Puglia 800mila
La misura anti-inflazione Feampa potrà essere incrementata fino a 10,2 milioni di euro
Una dotazione iniziale di 800mila euro, incrementabili fino a10,2 milioni. E’ quanto prevede il bando della Regione Puglia – in via di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale – dedicato al sostegno delle imprese della pesca e dell’acquacoltura colpite dall’aumento dei costi del carburante determinato dalla crisi in Medio Oriente. La misura – finanziata nell’ambito del Programma Nazionale Feampa 2021-2027 – ha l’obiettivo di compensare gli extra costi sostenuti dalle aziende, salvaguardarne la liquidità e garantire la continuità del settore. Il bando prevede l’erogazione di un indennizzo pari al 100% dei costi standard – calcolati secondo la metodologia definita dal Ministero dell’Agricoltura – senza alcun cofinanziamento richiesto ai beneficiari. Il ricorso ai costi standard consentirà inoltre di semplificare le procedure amministrative, ridurre gli oneri burocratici e accelerare l’erogazione dei contributi. La procedura è destinata alle micro e piccole imprese della pesca professionale e alle piccole medie imprese del comparto acquicolo operanti in Puglia. L’avviso riconosce inoltre specifiche premialità alle imprese guidate da donne e ai giovani imprenditori under 40, in linea con gli obiettivi di inclusione e ricambio generazionale previsti dal Programma. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma digitale EIip: le imprese avranno 40 giorni di tempo per presentare la richiesta di indennizzo. Per accelerare l’arrivo delle risorse agli operatori, la procedura è articolata in due fasi: un pagamento intermedio riferito al periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 agosto 2026 e un pagamento finale relativo al periodo dal 1° settembre al 31 dicembre 2026. “Questo bando nasce da un lavoro che la Puglia, insieme alle Regioni costiere, ha portato avanti con determinazione in sede di Commissione Politiche Agricole – dichiara l’assessore regionale con delega alla Pesca, Francesco Paolicelli -, dove abbiamo chiesto che le risorse Feampa fossero utilizzate per dare una risposta immediata alle difficoltà delle marinerie e delle imprese dell’acquacoltura, colpite dall’aumento dei costi provocato dalla crisi internazionale”.

